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INTEGRALE: SANO E BUONO

Homepage > Magazine: News e tanto altro > Educazione alimentare > INTEGRALE: SANO E BUONO


Per una sana e corretta alimentazione quotidiana, i nutrizionisti raccomandano, tra gli altri pilastri (consumo di frutta e verdura, l'uso dell'olio extra- vergine d'oliva, etc), anche la sostituzione di buona parte (circa il 50%) dei cereali raffinati con la loro versione integrale.
Mentre i nostri nonni consumavano abbondantemente cereali integrali in chicchi per la preparazione di zuppe e minestre o pani impastati con una buona percentuale di farine non raffinate, negli ultimi 50 anni, il consumo dei cereali integrali nei paesi occidentali si è progressivamante ridotto fin quasi a scomparire dalle nostre tavole, tanto che pasta, pane e riso integrali sono prodotti ancora poco commercializzati e comunque a prezzi superiori rispetto agli omologhi "bianchi".
La raffinazione delle farine migliora senza dubbio l'aspetto degli alimenti, ma depaupera gli stessi di alcune componenti nutrizionali importanti, come la crusca e la fibra che agiscono sulle funzionalità intestinali e anche sui meccanismi di assimilazione del glucosio ("la benzina" del nostro organismo).
Inoltre, i cerali integrali sono molto più ricche di minerali,ne e numerose altre sostanze bioattive dagli specifici effetti: per esempio fructani, acidi fenolici, flavonoidi, colina i quali sono associati al controllo del peso; oppure l'acido alfa-linoleico, i tocoferoli, il beta- carotene, i fitosteroli che hanno, invece, un ruolo nella protezione del sistema cardiovascolare.
Per queste ragioni l'OMS (Organizzazione mondiale della sanità) consiglia di aumentare il consumo di cereali integrali per contrastare l'obesità, le malattie acrdio-vascolari e il diabete. Infatti, numerosi studi di lunga durata, condotti su adulti e bambini, hanno dimostrato che un maggiore consumo di cerali integrali si associa a:
- abitudini alimentari più sane nel complesso (la dieta risulta più varia e completa di nutrienti, comprese vitamine e sali minerali);
- minor rischio di malattie cardiovascolari (-20% di probabilità di ammalarsi);
- miglior controllo dell'aumento di peso fisiologico e quindi minore rischio di sovrappeso ed obesità;
-  pericolo inferiore di ammalarsi di diabete;
- migliore composizione del grasso corporeo.
Nel complesso, numerosi studi, condotti negli USA, hanno dimostrato che coloro i quali consumano maggiori quantità di cereali integrali ( in media oltre le 3 porzioni alla settimana) hanno un indice di salute (per qualità della dieta e assunzione di macro e micro nutrienti importanti) assai più elevato rispetto a chi non ne consuma affatto, anche a parità di calorie consumate: la dietà è più ricca di fibra, apporta meno colesterolo e grassi saturi e più polinsaturi (benefici per le arterie). La salute, dunque, dipende da un'alimentazione globalmente migliore nella quale i cereali integrali giocano un ruolo importante.
E noi Italiani? Beh, stando alla ricerca pubblicata nell'Osservatorio ADI Nestlè 2010 e presentata al Forum Internazionale di Nutrizione Pratica NUTRIM 2011 a Milano, oltre tre/quarti degli italiani non seguono le indicazioni dietetiche sul consumo di cereali integrali e che oltre la metà non ne conosce nemmeno i vantaggi per la salute.
Negli ultimi anni, alla domanda "Faccio uso di alimenti integrali?" hanno risposto SI il 23,5% degli intervistati (solo l'11,7% nel 2005). Questa crescita non è tuttavia né significativa nè sufficiente, in quanto, la maggiorparte di coloro che pure fanno uso dell'integrale non sono consapevoli dei benefici ed appaiono nel complesso poco informati:
- le maggiori consumatrici sono donne, giovani, tra i 18 e i 25 anni (18%), mentre dai 35 anni in su il consumo cala decisamante;
- quasi il 50% degli intervistati non conosce la differenza tra cereali integrali e raffinati. Chi lo sa cita come principale distinguo il contenuto di fibre (85%), la naturalità (65%) o il contenuto di crusca (61%);
- quanto ai benfici sulla salute solo il 16% conosce l'effetto positivo sul sistema cardiovascolare, il 46% cita la salute del tratto gastrointestinale ed il 33% il prolungamento del senso di sazietà, mentre il 73% riconosce ai cereali integrali solo la virtù di migliorare il senso di sazietà;
- nel complesso circa 85% degli intervistati non conosce gli alimenti nei quali si trovano i cerali integrali;
- infine, circa 1/5 di coloro che consumano solo cerali raffinati o non ne consumano affatto, ritengono che la loro versione integrale è decisamente meno buona.
Per combattere questa disinformazione molti sono i progetti che si pongono l'obbiettivo di comunicare i benefici nutrizionali ed il gusto dei cereali integrali: chef pluripremiati, grandi marchi del settore alimentare, nutrizionisti, etc, firmano campagne sull'integrale volte a dimostrale che la scelta dell'integrale non è solo SANA, fondamantale per un'alimentazione equilibrita, ma che è anche BUONA e ricca di gusto.

Alcune nostre proposte per un menù tutto integrale all'insegna della salute e del gusto............

Antipasti

PIZZETTE DEL SALENTO (CAZZATEDDE) INTEGRALI
INGREDIENTI
Farina integrale g 500;
Pomodori g 500;
Aglio;
Capperi;
Olio extravergine e per friggere;
Sale
Mettete sulla spianatoia la farina integrale con un pizzicone di sale fino. Uniteli g 100 di olio d'oliva e lavorate questi ingredienti ottenendo del briciolame. Aggiungete allora un po' alla volta dell'acqua, lavorando il tutto finché l'impasto sarà omogeneo, maneggiabile, morbido e liscio. Lasciatelo riposare coperto un un'ora circa. Riducete intanto in dadolata i pomodori privati della buccia e cuoceteli in 2 cucchiai d'olio aromatizzato con uno spicchio d'aglio. Infarinate la spianatoia e stendete la pasta formando delle sfoglie dello spessore di circa cm 0,5. Ricavatene dei dischi del Ø di cm 8 e friggeteli in abbondante olio d'oliva Servite le frittelle ottenute, calde, guarnite con la salsa di pomodoro.

PANZANELLA RIVISITATA INTEGRALE
INGREDIENTI
1 frisella integrale g 60;
Pomodoro g 50;
Finocchio g 30;
Sedano g 30;
Zucchina g 30;
Piselli sgranati g 20; Fave sbucciate g 20;
Aceto g 20;
2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva;
Aneto - timo; Sale e pepe bianco.
Portate a bollore l'aceto con g 60 di acqua, lasciate intiepidire e versatelo sulla frisella in modo da ammorbidirla. Tagliate a cubetti il finocchio, il sedano e la zucchina. Rosolate in padella queste verdure con un cucchiaino di olio e un pizzico di sale. Sbollentate per pochi minuti i piselli e le fave. Frullate il pomodoro con l'olio rimasto, un pizzico di sale e una bella macinata di pepe. Coprite la frisella con tutte le verdure, condite con il frullato di pomodoro poi guarnite con aneto e timo freschi.

TARTINE CON MANZO AFFUMICATO
INGREDIENTI
Sherry g 150;
12 fettine di manzo affumicato, circa g 120;
1 cubetto di gelatina;
3 uova;
12 fette di pancarré integrale;
1 vasetto di maionese;
Erba cipollina;
Sale e pepe.
Preparate la gelatina allo sherry (vedi prima ricetta). Fate rassodare le uova per 10' dal momento del bollore. Con un tagliapaste rotondo, ricavate 12 dischetti dalle fette di pancarré integrale. Frullate le uova sode con mezzo vasetto di maionese, erba cipollina, sale e pepe. Spalmate con questo composto le fettine di manzo affumicato, arrotolatele, pareggiate le estremità e appoggiatele sui dischetti di pane. Completate con un velo di gelatina.
 
TARTINE CON SALMONE E CAVIALE
INGREDIENTI
Salmone affumicato, a fettine, g 200;
3 uova;
1 bustina di granulato di gelatina;
6 fette di pane integrale di segale
1 vasetto di caviale;
Erba cipollina.
Preparate la gelatina con mezzo litro di acqua e la bustina di granulato. Rassodate le uova (10' dal bollore). Tagliate a metà, in diagonale, le fette di pane integrale di segale ricavandone 12 triangolini. Suddividete fra questi il salmone affumicato a fette. Appoggiate su ognuno una fettina di uovo sodo. Completate le tartine con un cucchiaino di caviale, erba cipollina tritata e gelatinatele.

Primi piatti

GNOCCHI DI PANE INTEGRALE
INGREDIENTI
Passata di pomodoro g 50;
Pane integrale raffermo g 40;
Farina bianca g 30;
Albume g 20;Cipolla g 20;
Sedano rapa pulito g 20;
2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva;
Timo fresco;
Sale.
Affettate la cipolla, poi fatela spurgare per 10' sotto l'acqua fredda corrente. Grattugiate il pane, mescolatelo con la farina, l'albume e un pizzico di sale. Lavorate l'impasto per renderlo omogeneo, poi dividetelo in piccoli gnocchetti. Cuocete per 10' la salsa mettendo a crudo la passata, la cipolla spurgata, un rametto di timo e un pizzico di sale. Lessate gli gnocchi per 5', scolateli e conditeli con la salsa, l'olio e i dadini di sedano rapa arrostiti velocemente in padella senza aggiunta di grassi.

TAGLIATELLE DI FARINA INTEGRALE AL SUGO RUSTICO DI CARCIOFI
INGREDIENTI
Per le tagliatelle: farina integrale g 150 - farina bianca g 50 - 2 uova - sale;
Per il sugo: prosciutto crudo g 100 - cipolla g 100 - carota g 80 - burro g 35 - 4 carciofi - limone - prezzemolo - olio d'oliva - sale - pepe.
Avviate le tagliatelle: mescolate sulla spianatoia la farina integrale con quella bianca facendo la fontana. Al centro mettete le uova, un pizzico di sale e 2-3 cucchiaiate d'acqua fredda. Impastate prima con la forchetta quindi con le mani, lavorando la pasta vigorosamente fino a quando risulterà omogenea ed elastica. Allora avvolgetela in poca pellicola trasparente e ponetela al fresco a riposare. Passatela quindi nell'apposita macchinetta per la pasta, tirandola in sfoglie non troppo sottili che lascerete asciugare, ma non seccare. Intanto preparate il sugo: mondate i carciofi privandoli della parte più legnosa dei gambi e delle foglie esterne più fibrose. Spuntateli abbondantemente, tagliateli a metà, eliminate l'eventuale fieno interno, quindi riduceteli a spicchietti sottili che getterete in una ciotola colma d'acqua fredda acidulata dal succo di un limone. Tagliate il prosciutto a listerelle. Tritate la cipolla insieme con la carota mondata e ponete il trito ad appassire in 4 cucchiaiate d'olio. Unite quindi al soffritto gli spicchietti di carciofi, fateli rosolare brevemente, poi aggiungete il prosciutto, un pizzico di sale e uno di pepe. Tenete da parte. Passate le sfoglie di pasta nell'apposita trafila e fate le tagliatelle. Lessatele in abbondante acqua salata, scolatele al dente, senza sgocciolarle eccessivamente, poi trasferitele nel tegame del sugo; portate tutto su fuoco vivissimo e, rigirando velocemente la pasta, fatela insaporire bene, condendola con il burro fresco e un pizzicone di prezzemolo tritato finemente.

QUENELLE DI ZUCCA CON FONDUTA
INGREDIENTI
Zucca decorticata e privata dei semi g 550;
Robiola g 70;
Ricotta di pecora g 50;
Latte g 50;
Pannaliquida g 50;
Fontina valdostana g 40;
Pecorino fresco g 40;
Pane integrale;
Cannella e coriandolo in polvere;
Sale e pepe.
Tagliate g 200 di zucca a fettine di cm 2 di spessore e riducete il resto a quadrotti. Sistemate tutto su una placca rivestita da un foglio di alluminio; coprite la zucca (fette e quadrotti) con un secondo foglio, quindi infornate a 190° per 30' circa. A cottura ultimata passate i quadrotti allo schiacciapatate, raccogliendo il purè in una ciotola. Conditelo con sale, pepe e un pizzico di coriandolo e di cannella. Tenete in caldo. Mettete in un tegamino la ricotta, la fontina e il pecorino a dadini, il latte, la robiola, la panna. Fate sciogliere il tutto a fuoco moderatissimo per ottenere la fonduta. Con il purè di zucca preso poco per volta tra due cucchiai, formate delle polpettine allungate (quenelle); disponetele nel piatto, su un velo di fonduta, alternandole con le fettine di zucca calde. Servite con crostini di pane integrale tostati.

Secondi piatti

STRUDEL DI VERZA, SALSICCIA E POLLO
INGREDIENTI
Pasta: farina speciale per pizze g 350 - farina integrale g 150 - lievito di birra g 15 - olio extravergine - sale;
Ripieno: salsiccia g 300 - petto di pollo g 280 - verza g 140 - cipolla g 120 - fegatini di pollo g 100 - alloro - prezzemolo - olio extravergine d'oliva - sale.
Pasta: impastate le due farine e il lievito sbriciolato con g 300 di acqua, unite poi g 5 di sale e un cucchiaio di olio e lavorate la pasta finchè non sarà liscia; lasciatela lievitare in una ciotola, coperta con un canovaccio umido, per un'ora circa. Ripieno: fate spurgare i fegatini per 30' in acqua fredda; sbollentateli poi per un minuto, scolateli e tagliateli a pezzetti.Spellate la salsiccia e sgranatela, riducete la verza a filetti, tagliate a tocchetti il pollo, affettate a velo la cipolla. In una grande padella scaldate 5 cucchiai di olio con 2 foglie di alloro, poi unitevi la cipolla e fatela appassire per un minuto circa; aggiungete la verza e, dopo un altro minuto di cottura, liberate la padella.Nella stessa padella rosolate la salsiccia a fuoco vivo per un minuto, quindi unite il pollo e i fegatini e, dopo un paio di minuti, anche la verza con le cipolle. Cuocete tutto insieme per un minuto e spegnete.Stendete la pasta, ormai lievitata, ottenendo un rettangolo di cm 32x38; ponete al centro il ripieno e distribuitelo formando un filone parallelo al lato più corto. Cospargetelo di prezzemolo tritato, avvolgetevi intorno la pasta e sigillate le estremità (strudel).Ponete lo strudel su una teglia coperta di carta da forno, pennellatelo con un'emulsione di g 30 di olio, g 30 di acqua e sale e infornatelo a 190 °C per 30' circa. Sfornatelo e lasciatelo riposare per 20' prima di affettarlo e servirlo. "

Dolci

PIE INTEGRALE AI FICHI
INGREDIENTI
Per la pasta: farina bianca g 150 - farina integrale g 150 - burro g 150 - zucchero semolato - sale;
Per farcire: 12 fichi - 10 savoiardi morbidi - burro g 60 - mandorle a scaglie g 50 - rum bianco - albume e zucchero di canna per pennellare la torta.
Per la pasta brisée: strofinando tra le mani il burro e le farine miscelate, intridete gli ingredienti ottenendo un mucchio di briciolame. Raccoglietelo sulla spianatoia e impastatelo rapidamente con l'aggiunta di g 75 d'acqua fredda, un pizzichino di sale, un cucchiaio di zucchero. Tenete la pasta in frigorifero per 30' circa. Spianatela quindi con il matterello in sfoglia di mm 3 di spessore; rivestite con parte di essa una teglia a bordi bassi e lisci, di cm 26 di diametro. Mettete sul fondo dello stampo, in un solo strato, i savoiardi, irrorateli con un dito di rum e tutto il burro fuso, cospargeteli con le scaglie di mandorle, sistematevi sopra i fichi pelati, divisi a metà, quindi chiudete la pie con un disco ricavato dalla pasta rimasta e sigillatela con un cordoncino della medesima pasta. Pennellate la torta con un poco di albume leggermente battuto, spolverizzatela con un paio di cucchiaiate di zucchero di canna e infornatela a 220° per 20', quindi a 190° per 30'.



Immagini:

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